APPROFONDIMENTI

TEST

I test verranno eseguiti su un’unica goccia di sangue prelevata con una piccola puntura su un polpastrello.
Ricorda: non rilasciamo nessuna documentazione attestante l’esito del test.

TEST RAPIDO HIV

Il test rapido per l’HIV rileva la presenza, in una goccia di sangue da puntura del dito, di anticorpi anti-HIV e antigene p24.
È dunque un test di “quarta generazione” per cui la sua negatività (= assenza di infezione) è definitiva se il test è effettuato a 30 giorni dalla esposizione al rischio.
Nel caso il test rapido HIV risulti “reattivo” – va effettuato un test di conferma attraverso un prelievo di sangue venoso.
In questa eventualità sarà l’operatore del CheckPoint a dare le informazioni utili per eseguire un colloquio ed un prelievo presso il Servizio di Immunologia Clinica dell’azienda Ospedaliera – Universitaria delle Marche di Ancona

TEST RAPIDO HCV

Il test rapido per l’HCV rileva la presenza, in una goccia di sangue da puntura del dito, di anticorpi anti-HCV.
La sua negatività (= assenza di infezione) è definitiva se il test è effettuato a 90 giorni dalla esposizione al rischio. Nel caso invece il test rapido HCV risulti positivo o “reattivo” va effettuato un test di conferma attraverso un prelievo di sangue venoso.
In questa eventualità sarà l’operatore del CheckPoint a dare le informazioni utili per eseguire un colloquio ed un prelievo presso il Servizio di Immunologia Clinica dell’azienda Ospedaliera – Universitaria delle Marche di Ancona.

Sifilide

Il test rapido per la Sifilide rileva la presenza di anticorpi diretti contro il Treponema Pallidum, il germe che causa la Sifilide; questi anticorpi ci possono mettere fino a tre mesi dopo l’esposizione per comparire nel sangue e poi persistono per tutta la vita.
Gli anticorpi non sono protettivi, ci si può reinfettare più volte di Sifilide.
Questo test è pertanto utile per escludere la prima diagnosi di Sifilide purché lo si esegua almeno tre mesi dopo la possibile esposizione.
Non è invece il test adatto per confermare o escludere una reinfezione in chi la Sifilide l’abbia già avuta ed eventualmente curata.
Nel caso il test rapido Sifilide risulti positivo o “reattivo” l’operatore del CheckPoint a dare le informazioni utili per eseguire un colloquio ed eventuali test di approfondimento presso il Servizio di Immunologia Clinica dell’azienda Ospedaliera- Universitaria delle Marche di Ancona

PrEP

La PrEP (pre-exposure prophylaxis, profilassi pre-esposizione) è un trattamento farmacologico inquadrabile fra le misure di prevenzione dell’infezione da HIV.
Consiste nell’assumere compresse di Emtricitabina/Tenofovir disoproxil secondo due modalità di somministrazione, ogni giorno oppure “on demand”.
Viene prescritta da un medico esperto nella materia (infettivologo o immunologo) dopo un colloquio nel corso del quale se ne spiegano modalità di assunzione, benefici e limiti, si parla della prevenzione delle altre Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST), si programmano gli esami da eseguire prima di iniziare e si pianificano quelli periodici.
Il farmaco per la PrEP, a seguito della Determina 349/2023 dell’8 maggio 2023, è distribuito dalle Farmacie Ospedaliere ed il suo costo è a carico del SSN.
Ad Ancona dal 2019 è attivo l’Ambulatorio PrEP presso la SOSD Immunologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, via Conca 71, Torrette di Ancona (per info: immunologia.clinica@ospedaliriuniti.marche.it).
Sul sito www.prepinfo.it è possibile trovare informazioni sugli ambulatori PrEP in Italia.
La PrEP non ha alcun effetto protettivo verso le altre IST e quindi non sostituisce il preservativo.

PEP

La PEP (post-exposure prophylaxis, profilassi post esposizione) è un trattamento farmacologico che, se iniziato entro poche ore da una possibile occasione di rischio (oltre 48/72 ore non ha più senso) riduce la probabilità di contagio da HIV. In caso di possibile esposizione ad HIV è pertanto necessario recarsi quanto prima ad un Pronto Soccorso o contattare un centro clinico HIV/AIDS.